RASSEGNA STAMPA

Anno II - Numero 42

13 Marzo 2001

 

 

INTERNI

 

Federalismo, corsa al referendum dei due poli

Sulla riforma federalista approvata in parlamento grazie ai voti della maggioranza deciderà il referendum. Ulivo e Casa delle Libertà, con due iniziative distinte, depositeranno oggi alla Corte di Cassazione la richiesta di sottoporre a referendum la contestata riforma costituzionale: mentre il primo chiederà di sostenerla, la seconda ne "caldeggerà" l’abrogazione. Gli italiani potrebbero essere chiamati ad esprimersi anche su un altro referendum: quello proposto da Roberto Formigoni, presidente della regione Lombardia, sulla devolution (più poteri su sanità, scuola e ordine pubblico). Il "governatore" ha ribadito l’intenzione di indire la consultazione per il 13 maggio.

Interviste:

Il Messaggero (pag. 4) Vasco Errani, presidente della regione Emilia: "Ma quella riforma è inarrestabile"

 

Amato: "Tempesta se vince il Polo". E i Ds candidano Occhetto al suo collegio

"Noi non abbiamo mai promesso di azzerare le tasse e raddoppiare gli stipendi per tutti: questa è una seminazione di vento, se diventerà maggioranza rischia di trasformarsi in tempesta". Giuliano Amato, di fronte agli ulivisti riuniti a Verona, avverte sui pericoli della politica economica del Polo. Per l’ex presidente del Consiglio, che non si presenterà alle elezioni ("Preferisco lavorare fuori dal parlamento, mi candiderei solo in una lista del parlamento europeo"), "dopo cinque anni guardiamo con fiducia al futuro. Io vedo un cambiamento, dobbiamo poter continuare". E per il collegio senatoriale di Grosseto, in sostituzione del "dottor sottile", i ds puntano a candidare Achille Occhetto. Ma la sfida maremmana non si presenta come una passeggiata: sulla destra ci sarebbero solo duemila voti di scarto.

 

Parisi chiede all’Ulivo un vertice di chiarimento

Massimo D’Alema, presidente della Quercia, smentisce attriti, ma le accuse di Arturo Parisi sono chiare: "Aggirano gli accordi sulle quote". Nell’Ulivo si fa tesa la situazione tra Asinello, Ds e Ppi: nodo del contendere, i collegi. I popolari hanno diritto, in base alla divisione delle quote nella Margherita, a diciotto collegi sicuri, quelli della cosiddetta "fascia A": non bastano a riconfermare neppure la classe dirigente, e rappresenterebbero un ridimensionamento del partito. Per ciò Pierluigi Castagnetti ha chiesto di valutare a livello regionale quali sono i candidati con più chance sul territorio. Ma secondo Parisi si tratterebbe di un escamotage per dribblare l’accordo sulle quote, perché a livello locale "il Ppi fa accordi con i Ds per spartirsi i collegi". Per oggi è previsto un incontro tra i leader dello schieramento.

Interviste:

Repubblica (pag. 7) Clemente Mastella, segretario dell’Udeur: "Attenti a chi spera nella sconfitta"

 

Fassino-Casini, lo scontro dei due candidati vicepremier

Si è concluso in un classico scontro il confronto tra Piero Fassino e Pierferdinado Casini, organizzato a Bologna dai giovani imprenditori della Confindustria. Un attacco reciproco sui programmi, con l’ex guardasigilli che elencava gli obiettivi raggiunti dal governo e il leader dei Ccd che li contestava. Fassino e Casini sono i due aspiranti vicepremier di Rutelli e Berlusconi. Sul fronte elettorale Giulio Andreotti e Ortensio Zecchino sospettano che dietro la scelta di Sergio D’Antoni di non presentare liste di Democrazia Europea al maggioritario ci sia un accordo mascherato con la Casa delle Libertà. Nono giorno di sciopero della fame per Peppino Calderisi e Marco Taradash: chiedono una "convenzione costituzionale antiribaltoni".

 

Ciampi, nuovo appello in favore degli immigrati

In visita a Montevideo, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi lancia un appello in favore degli immigrati: "Dobbiamo rispettarne diritti e dignità". Ciampi, che ha cantato l’Inno di Mameli, ha esortato il nostro paese "a farsi valere di più". Ai deputati urugaiani, ai quali si è rivolto in spagnolo: "Apparteniamo alla stessa famiglia, rinvigoriamo i legami tra Ue e Mercosur".

 

ESTERI

 

Elezioni in Francia. La battaglia si sposta nelle città

All'indomani del primo turno delle elezioni francesi, l'attenzione si sposta dai risultati nazionali verso le grandi città rimaste sospese, prima fra tutte Parigi. Nella capitale la divisione interna alla destra ha favorito il candidato socialista Bertrand Delanoe. Gli appelli all'unione delle liste da parte del sindaco uscente Jean Tiberi non hanno trovato risposta dal candidato ufficiale della destra Philippe Seguin, che continua a considerare Tiberi un "traditore" a causa degli scandali amministrativi in cui è implicato. Se dunque a livello nazionale la destra ha mantenuto il controllo del paese con il 52,48% contro il 47,52 della sinistra, Parigi sembra perduta (43,66% per la sinistra, 39,66% per la destra), Lione rimane sospesa ad un accordo della destra (47,56% della destra contro il 32,96% della sinistra) mentre Tolosa si ritrova indecisa (40,27% alla sinistra, 41,53% alla destra).

 

Il trono d'Inghilterra aperto anche ai cattolici?

Al trono d'Inghilterra potranno, forse, accedere anche i cattolici. Secondo Lord Williams of Mostyn, Procuratore generale, infatti, l'Act of Settlement del 1701, che vietava ai cattolici e ai non anglicani di salire al trono, dovrebbe essere abolito. Per il procuratore, si legge su Avvenire ('"Trono d'Inghilterra anche ai cattolici' Una svolta a Londra", pag.18), la legge è discriminante, e la stessa istituzione della monarchia dovrebbe subire alcune modifiche. Non si tratterebbe di passare al sistema repubblicano, ma di eliminare alcune norme come la precedenza dei figli nell'ordine di successione e il diritto di primogenitura. Se la proposta di Lord Williams dovesse essere accettata, si porrebbe comunque il problema di come un sovrano cattolico possa essere contemporaneamente Capo della Chiesa anglicana.

 

F-18 americano bombarda per errore: sei militari uccisi

Alle 19,30 di ieri sera, un F-18 proveniente dalla portaerei Truman ha sganciato una bomba durante una esercitazione, mancando il bersaglio e colpendo alcuni mezzi che si trovavano nella zona per marcare il poligono. L'incidente è avvenuto nella zona nord orientale del Kuwait, 50 chilometri a sud dal confine con l'Iraq. L'ordigno ha ucciso 6 soldati, 4 americani e due stranieri e ha ferito 10 persone, 4 in modo grave. Raggiunto dalla notizia mentre si trovava in Florida per promuovere il suo piano di riduzione fiscale, il Presidente George Bush, ha chiesto al pubblico di osservare un minuto di silenzio astenendosi da ogni commento.

 

Vietata l'entrata in un locale di Monaco alla nipote di Rabin

Noa Ben Artzi, nipote di Yitzhak Rabin, si è vista annullata la prenotazione del ristorante "Und Julia" di Monaco, in quanto ebrea. Noa aveva prenotato il locale per domenica scorsa, in occasione di una serata di beneficenza per bambini ebrei bisognosi. Giovedì sera, invece, il padrone del ristorante le ha fatto sapere che la prenotazione era annullata. Inizialmente il proprietario ha motivato la decisione dicendo di non volere manifestazioni politiche nel locale. In seguito ha invece affermato: "Con gli ebrei non voglio aver niente a che fare, piuttosto accolgo gente della Dvu (Unione popolare tedesca, un partito di estrema destra ndr)".

 

Afganistan: terminata la distruzione del Buddha

La prima delle due grandi statue rappresentanti il Buddha di Bamiyan, in Afganistan, è stato definitivamente distrutta dai Teleban. La fotografia dell'opera di distruzione, scattata da un fotografo dilettante afgano e trasmessa dalla Cnn, ha fato il giro del mondo, mentre della seconda statua non si hanno nuove immagini. Anche il ministro della Cultura afgano Qadratullah Jamal ha confermato lo stadio finale della distruzione. Koichiro Matsuura, Segretario generale dell'Unesco, in un'intervista alla Stampa ("Teleban, un crimine contro l'umanità", pag.27), ha affermato "E' atroce, ma non abbiamo potuto impedirlo", sottolineando come l'Unesco ha tentato il possibile per impedire l'accaduto, definito un vero e proprio crimine culturale.

 

CRONACA

 

Afta e Bse, ancora controlli in Italia

Sono state abbattute ieri mattina le prime 40 mucche delle cascina Malpensata, l’allevamento di Pontevico (Brescia), dove è stato scoperto il primo caso di Bse. Oggi tocca agli altri capi. L’allevatore verrà risarcito dalla Regione. Mentre aumenta la preoccupazione per la diffusione delle malattia animali, in Abruzzo sono state sequestrate nove pecore risultate positive al test sull’Afta epizootica. Gli animali, provenienti dalla Francia, non presentano i sintomi della malattia. Ma ad escludere la presenza del virus saranno gli esami dell’istituto zooprofilattico di Teramo, attesi tra oggi e domani.

 

Elettrosmog, accuse al Vaticano ed Enel sotto inchiesta

E’ stato rinviato di sei mesi, per un difetto di citazione e dopo solo un’udienza, il processo a Radio Vaticana, accusata per le onde emesse dalle antenne di Santa Maria di Galeria. Si ricomincia: il pubblico ministero dovrà inviare nuove citazioni, stavolta per vie ordinarie e non diplomatiche, come prescrive la legge italiana. Proteste fra i cittadini di Roma nord che adesso si appellano al commissario prefettizio della capitale, Enzo Mosino, perché tolga la fornitura di energia elettrica alle antenne del Vaticano. Intanto a Torino il procuratore aggiunto Raffaele Guariniello ha inviato un avviso di garanzia al presidente dell’Enel, Chicco Testa, per le onde emesse da decine di elettrodotti, molti dei quali vicini a scuole.

 

"Omicidio preterintenzionale per i chirurghi"

Per la prima volta in Italia la Procura di Milano formula l’accusa di "omicidio preterintenzionale" per i chirurghi. Indagando sul caso di una donna che nel 1999 dopo due anni di coma è morta a seguito di un intervento, la Procura ha chiamato a comparire a giudizio i tre chirurghi ospedalieri responsabili. Si ipotizza che i medici abbiano causato la morte della donna con lesioni volontarie escludendo un omicidio colposo (come nei casi in cui si tratti di errori medici). Per il Pm, infatti, la paziente non fu avvertita dei rischi dell’operazione né delle possibili alternative.

 

Revocato l’isolamento a Toto Riina, lo sconforto dell’antimafia

La Corte d’Assise d’Appello ha revocato l’isolamento a Totò Riina, che potrà così vedere altri detenuti nell’ora d’aria. Nel carcere di Ascoli Piceno, l’ex capo di Cosa Nostra è tornato a vita comune. "Così potrà dare nuovi ordini" insorgono i parenti delle vittime della strage di via Georgofili del 1993 "come quando, probabilmente durante qualche ora d’aria, diede l’ordine del massacro". Sconcertato il presidente dell’antimafia Giuseppe Lumia. E a Palermo, in applicazione alla "circolare Bianco", il prefetto ha soppresso le scorte fisse ai magistrati più esposti.

 

Commissione Mandelli: l’uranio non è colpevole

"Non c’è alcun nesso tra uranio impoverito e tumori, ma un particolare tipo di linfoma ha colpito i nostri soldati, con un’incidenza superiore alle medie nazionali". Queste le prime indiscrezioni sui risultati raggiunti dalla Commissione Mandelli, incaricata dal ministro della Difesa Sergio Mattarella di scoprire l’origine dei tumori dei nostri militari reduci dai Balcani. La relazione finale dovrebbe essere consegnata entro la fine della settimana. La commissione avrebbe scoperto quindici tipi diversi di patologie tumorali che affliggono i militari reduci dai Balcani. Tutti questi casi quindi rientrerebbero nella norma delle malattie riscontrate nel resto della popolazione della stessa fascia d’età.

 

Gettata a terra e violentata: vittima del "branco" a 17 anni

Una ragazza di 17 anni che abita a Santa Maria delle Mole, frazione di Marino, è stata brutalizzata da nove ragazzi tra i 15 e i 19 anni. E’ accaduto sabato sera verso le 22,30, all’uscita di una sala giochi. Dopo una lotta disperata è riuscita sfuggire al branco e ha chiesto aiuto ad un’altra ragazza che però si è subito allontanata in preda al panico. Nuovamente raggiunta, è stata scaraventata a terra e costretta a subire ogni genere di violenza, tra risate, insulti e battute oscene. Solo una sua reazione disperata ha impedito lo stupro vero e proprio, anche se questo dal punto di vista legale non cambia minimamente le cose. Gli aggressori, nel giro di poche ore, sono stati tutti identificati e denunciati dai Carabinieri di Castelgandolfo.

 

ECONOMIA

 

Wall Street crolla e si trascina dietro le Borse mondiali

Per le Borse mondiali è stato il classico lunedì nero: a trascinarle giù è stato il crollo a Wall Street dei titoli tecnologici. Il Nasdaq ha perso ieri un altro sei per cento sfondando (al ribasso) la quota dei 2000 punti. A condizionare la Borsa sono state le previsioni negative sui profitti del colosso di Internet "Cisco System". La crisi ha contagiato le principali piazze asiatiche, già in ribasso per la difficile situazione economica giapponese, ed europee: particolarmente "colpita" Milano, che ha registrato una flessione del 2,67 per cento che in un solo giorno ha fatto perdere una capitalizzazione complessiva di 35mila miliardi di lire.

Interviste:

La Stampa (pag. 3) Vincenzo Visco: "E’ la fine della bolla"

 

Enel-Infostrada, un acquisto"scontato"

Sembra imminente la sottoscrizione di un nuovo contratto tra Enel e la compagnia inglese Vodafone per il passaggio di Infostrada sotto il gruppo elettrico guidato da Franco Tatò. La nuova intesa dovrebbe scaturire da quella scaduta il 28 febbraio scorso, quando l’antitrust aveva dato il via libera all’operazione, mettendo però una pesante serie di paletti. Primo fra tutti, l’obbligo di cedere centrali per una potenza di 5500 megawatt, oltre a quelle che l’Enel deve già cedere in base al decreto Bersani. Ma i tagli alle nuove centrali verrebbero in parte "compensati" con uno sconto sul prezzo di Infostrada, che dovrebbe aggirasi intorno al 30 per cento. Visto che Enel si era impegnata a versare a Vodafone 21mila miliardi di lire, la società dovrebbe risparmiare 6400 miliardi.

 

Possibile accordo tra Air France e Alitalia

Jean-Cyril Spinetta, presidente e amministratore delegato dell'Air France, ha rilanciato il progetto di alleanza con l'Alitalia. L'accordo, secondo Spinetta, "potrebbe portare enormi benefici a entrambe le compagnie" e conferma che entro questa settimana, se non oggi stesso, potrebbe esserci l'incontro con Francesco Mengozzi, il nuovo amministratore delegato della compagnia italiana. La compagnia francese vorrebbe coinvolgere l'Alitalia nella sua alleanza Sky Team, partita insieme all'americana Delta nel luglio 1999, che ha portato ad un beneficio di 500 milioni di franchi (150 miliardi di lire) in termini di utile netto sul risultato di Air France nell'esercizio corrente. L'Air France ha dimensioni triple rispetto all'Alitalia ed ha una struttura azionaria simile: 55% del capitale controllato dallo Stato, il 10-11% dai dipendenti in prevalenza piloti. Nonostante ciò l'intesa non è scontata perché da Roma si intende sondare anche la Klm e la Swissair.

 

Scontro tra Cgil e Confindustria

Sergio Cofferati, segretario generale della Cgil, ha ribadito il suo no alla proposta degli industriali sul lavoro a termine, spiegando che il dissenso riguarda il merito. Secondo Cofferati il testo presentato da Confindustria per un'ipotesi di "avviso comune" è lesivo della direttiva comunitaria, poiché toglie ai contratti nazionali la possibilità di fissare le causali per l'attivazione dei contratti a termine. Per Cofferati, poi, Confindustria vorrebbe anche violare il principio del "non regresso", facendo saltare il diritto dei lavoratori stagionali all'assunzione a tempo indeterminato. Nonostante queste premesse la Cgil non perde la speranza e punta ancora all'intesa, per la quale restano ancora solo quattro mesi.

 

Seat: dopo la televisione la radio

Bocciata in un primo momento dall'Autority per le telecomunicazioni, salvata successivamente dal Tar del Lazio, l'operazione Seat- Tmc potrebbe ora passare per il Consigli di Stato e il Tribunale Civile. L'Autority, infatti, deciderà domani se impugnare la decisione depositata oggi dal Tar e ricorrere in appello al Consiglio di Stato, che comunque già oggi dovrà discutere il ricorso in appello di Cecchi Gori contro l'ordinanza del Tar che, il 31 gennaio scorso, accolse la richiesta sospensiva di Telecom-Seat contro la decisione dell'Autority. Sempre Cecchi Gori attende l'arrivo dell'ordinanza del tribunale civile sul ricorso in urgenza presentato dal proprietario di Tmc per chiedere la risoluzione o la nullità del contratto siglato con Seat in agosto. Nel frattempo Lorenzo Pelliccioli, amministratore delegato della Seat Pagine Gialle ha annunciato un 2001 di consolidamento in cui riorganizzare la struttura che potrebbe aprirsi anche verso la radio. Sull'argomento segnaliamo un'intervista a Lorenzo Pelliccioli su La Stampa ("'Seat diversi dalla nuova economia' Pelliccioli dopo Tmc pensa a una radio", pag. 2).

 

SPORT

 

Calcio, Champions League: ultima chiamata per il Milan

Dentro o fuori, stasera conosceremo il destino del Milan in Champions League. Per accedere ai quarti di finale i rossoneri devono battere il Deportivo La Coruna: qualsiasi altro risultato condannerebbe all’eliminazione la squadra di Alberto Zaccheroni, che potrebbe, nel caso non centrasse i tre punti, essere esonerato anzitempo (per l’anno prossimo è già stato assunto il turco Fatih Terim). Si gioca a Milano, stadio Giuseppe Meazza, alle ore 20:45.

 

Basket, grandi club verso la scissione

Svolta epocale nel basket italiano: dieci club di Serie A1 e uno di serie A2 hanno bocciato la mediazione del presidente di Lega Sergio D’Antoni nella riunione di Bologna. Vogliono cambiare e partire già da ottobre con una Superlega sullo stile della Nba americana. Sono pronti a formare un movimento parallelo ma autonomo, un’altra Lega. Le altre società restano unite e vanno al contrattacco. Duro il presidente del Coni, Gianni Petrucci: "Stiano bene attenti a non fare strappi".

 

Atletica, la Iaaf vara la rivoluzione

Dopo la riunione tecnica di Lisbona, la Iaaf è pronta a rivoluzionare le regole dell’atletica leggera. Nella velocità chi commetterà falsa partenza verrà squalificato immediatamente (non alla seconda infrazione, come avviene attualmente), ma ci saranno tempi di reazione più tolleranti. Nei salti scomparirà l’asse di battuta in legno: nel "lungo" e nel "triplo" ci sarà una misurazione effettiva. Le nuove norme dovrebbero entrare in vigore dal 2002.

 

RASSEGNA STAMPA SPECIALE

 

ETICA E BIOETICA

 

Antinori potrebbe essere radiato dall'ordine

Nell'ambito dell'ampio dibattito scaturito dalla volontà del ginecologo Severino Antinori di clonare l'uomo, il Mattino dà notizia di una raccomandata da parte dell'Ordine dei medici di Roma al ginecologo perché entro dieci giorni spieghi il proprio operato. Il Professore rischia fino alla radiazione dall'albo nel caso non si presentasse né giustificasse la propria assenza. Da parte sua Antinori sembra tranquillo: "Andrò avanti - afferma - nel pieno rispetto delle leggi e del codice deontologico di quei paesi dove la ricerca scientifica è libera. Il tutto a fini terapeutici e per il bene dell'umanità".

 

RELIGIONI

 

Il Papa affida ai 233 Beati spagnoli la fine del terrorismo

L'Osservatore Romano pubblica integralmente l'omelia della Messa di beatificazione di José Aparicio Sanz e dei suoi duecentotrentadue compagni martirizzati durante la persecuzione religiosa che colpì la Spagna tra il 1936 ed il 1939. Rivolto ai pellegrini presenti domenica 11 marzo in Piazza San Pietro, il Pontefice ha affidato all'intercessione dei nuovi Beati la fine delle violenze in Spagna. Il Papa ha detto: "Il terrorismo nasce dall'odio e a sua volta lo alimenta, è radicalmente ingiusto e accresce le situazioni di ingiustizia, poiché offende gravemente dio e la dignità e i diritti delle persone" e, proclamando il coraggio e la costanza nella fede di quei martiri, ha aggiunto: "Che il loro ricordo benedetto allontani per sempre dal suolo spagnolo qualsiasi forma di violenza, odio e risentimento!".

 

Nuove preoccupazioni per la Chiesa in Russia

L'arcivescovo di Mosca, Tadeusz Kondrusiewicz, in un appello pubblicato da Avvenire nella rubrica "Catholica", ha espresso preoccupazione per la notizia diffusa dalla stampa russa in merito ad un'iniziativa parlamentare volta a conoscere le misure assunte dal Ministero degli Esteri per "impedire l'espansione del cattolicesimo". In effetti, il Vice presidente della Duma, Wladimir Zhirinovskij, in vista di possibili elezioni anticipate è tornato a cavalcare la questione religiosa, proponendosi come paladino del patriarcato di Mosca. Si ammanta di intransigenza considerando la questione dei fedeli cattolici russi quale argomento di politica estera, chiede al governo di prendere posizione contro la prossima visita di Giovanni Paolo II in Ucraina. Di fronte a tali circostanze l'Arcivescovo usa parole caute. "Noi non vogliamo neppure lontanamente pensare che questa questione possa segnare l'inizio di una campagna politica davvero seria e preoccupante". Parla di incomprensioni dovute alla mancanza assoluta di informazione e per superarle si dice pronto a fornire ogni precisazione sull'operato della Chiesa in Russia. Aggiunge: "Il nostro sforzo costante è stato quello di vivere in un dialogo costruttivo con la società civile".

 

Lettera del Papa ai nove cardinali tedeschi

Il Messaggero ("Il Papa: disorientamento e abusi nella Chiesa tedesca" pag.15) riassume la lettera in sei punti che il Papa ha indirizzato ai nove cardinali tedeschi. Comincia con gli elogi, ma segue con quattro preoccupazioni del Pontefice per "malintesi ed abusi" nella Chiesa tedesca. Le critiche papali riguardano questioni come la formazione nei seminari, gli attacchi alla famiglia anche a livello legislativo, gli "abusi" e i "disorientamenti" nell’ecumenismo con l’intercomunione e la confusione dei ruoli tra preti e laici nella liturgia, predicazione, catechesi e conduzione delle comunità. Un promemoria anche per le altre Chiese dell’Occidente per la riunione plenaria dei cardinali il 21-24 maggio prossimo.

 

CULTURA

 

Lucas: cinema ad effetti speciali

"Internet apre nuovi orizzonti, ma chi controlla l’industria cinematografica ha paura di perdere spettatori paganti ed è privo di immaginazione, così il cinema resta ferma al passato". Lo dice in un’intervista a Repubblica il regista George Lucas divenuto celebre con la saga di Guerre Stellari. Attualmente impegnato nella lavorazione di Episodio II, l’ultimo della serie, Lucas parla del futuro del cinema, del suo rapporto con i nuovi media e con Internet in modo particolare. Sarebbe "sciocco" afferma "pensare che i computer sostituiranno gli attori: l’arte di recitare non cambia". L’intervista è dedicata in gran parte alle nuove tecnologie, al sistema digitale applicato al cinema. Lucas ha creato, infatti, una società di informatica da cui è nato il sistema di grafica computerizzata Pixar, usato per Toy Story. Ma il vero punto di svolta per gli effetti digitali è stato Jurassic Park, da allora in realtà si sono fatti solo piccoli passi avanti. Lui, invece di passi avanti ne ha fatti e da gigante: dal 1975 ad oggi è diventato una delle personalità più potenti di Hollywood grazie alle sue società di alta tecnologia applicata al cinema, la Industrial Light & Magic, che ha lavorato per la creazione di effetti speciali per decine di film, conquistando già quattordici Oscar, ed è in gara anche quest’anno. Per farlo ha messo insieme "una squadra di ragazzini, età media 23 anni quando tutti all’epoca pensavano che fosse ridicolo realizzare un film basato sugli effetti speciali", voleva fare un "film di movimento contrapposto alle immagini statiche del film di Stanley Kubrik 2001 Odissea nello spazio in cui la telecamera resta fissa".

 

SOCIETA’

Scuola: nostalgia del sette in condotta

Il 30% degli studenti, d’accordo con il 48% dei professori, ha affermato di rimpiangere il 7 in condotta abolito dalla riforma scolastica del ministro Tullio De Mauro. La Stampa a pag. 11 ("la rivincita del sette in condotta") e il Mattino a pag.8 (Ridateci il sette in condotta) sottolineano questo dato emerso da una ricerca commissionata dal Ministero della Pubblica Istruzione e discussa durante la presentazione dello statuto degli studenti. Il ministro De Mauro ha però bocciato senza appello la possibilità di ripristinare il reclamato ‘7’: " Se si ragiona si scopre che è ridicolo; gli studenti devono studiare tutti, al di là del voto di condotta". E su La Repubblica a pag. 29 (Il ‘vecchio sette in condotta manca a uno studente su tre’) il ministro commenta: "Un dato curioso, sembra continuare ad avere una sorta di valore simbolico, come un bollino doc per gli studenti, sono tutti d’accordo però sulla necessità che le valutazioni sulla condotta non abbiano alcuna efficacia sul progresso degli studi".

 

Cellulari: come spiare le conversazioni

Il Giornale dedica le pagg. 2 e 3 ("Spiare le telefonate è semplicissimo", "I padroni della rete ora inseguono le talpe dei telefonini") ad una notizia che già da ieri ha messo in dubbio l’esistenza della privacy. "Per spiare i telefonini? Nessun problema, basta utilizzare i normali servizi in rete offerti dai gestori". A dichiararlo è Emiliano Monti, l’investigatore responsabile di Assiprivacy protagonista del caso. La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta, e le quattro società di gestione (Tim, Omnitel, Wind e Blu) hanno messo sotto controllo i pochissimi dipendenti che hanno accesso ai tabulati delle chiamate.

 

Gli adolescenti e la famiglia

Continua sul Corriere della Sera l’inchiesta "Gli adolescenti e la famiglia" aperta dopo la tragedia di Novi Ligure ("Io, una figlia un po’ ribelle e un compagno invadente" pag.17). Protagonista stavolta è la famiglia di Teresa Del Vecchio, un’infermiera di Bari, divorziata e con due figli. Due generazioni che raccontano la loro vita quotidiana.

 

UNIVERSITA'

 

Scienze della comunicazione a Roma e a Milano

"Si rafforzano le lauree di un'università di ispirazione cattolica come la LUMSA". Con queste parole Stefano Rolando inserisce la nostra facoltà nell'ambito di un confronto sui corsi di scienze della comunicazione a Roma e a Milano. Nell'articolo pubblicato dal supplemento Affari & Finanza di Repubblica si auspica un maggior coordinamento tra le due città universitarie che insieme accolgono il 70% degli studenti a livello nazionale, per razionalizzare le offerte formative e superare i problemi tecnici. Si ricordano i dati dell'inserimento professionale dei laureati: più dell'ottanta per cento a Milano e del settanta per cento a Roma, in maggioranza in occupazioni connesse agli studi, prevalentemente collegate ad internet.

 

(La rassegna stampa odierna è stata realizzata da Federica Cellini, Francesco Corda, Silvia Fasano Genisio, Davide Martini, Luca Traini)

 

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